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Ristrettezze economiche.

Ho finito la liquidità, probabilmente ho fatto qualche passo più lungo delle mie gambe. Non penso di riuscire a raccimolare il denaro per pagare la mia quota di marzo per la piscina.

Lunedì sera quando sarete a sollazzarvi senza di me riflettete se escludermi o se vi sembra il caso di iniziare  a raccogliere qualche Euro per fare in modo che io ritorni con voi. Altro che chiedermi gli arretrati!!!

Non sto scherzando, qual’cosa non ha funzionato negli ultimi mesi; che siano state le bistecchine, o le troppe giocate a “Win for life”, o le gite fuori porta a volte anche solo per bere un caffè, non lo sò! Sò solo che soldi in tasca non ne ho più e le piscinate + pizzate del lunedì sera sono uno dei primi tagli che applicherò per cercare di tornare ai fasti di un tempo.

Certo che un po’ di attività fisica mi farebbe bene anche per integrare la ormai obbligata dieta che stò portando avanti con ottimi risultati dal punto fisico ma che psicologicamente mi stà sconquassando un po’; avrei proprio bisogno di passare almeno una sera la settimana serenamente con un gruppo di “amici” che mi facciano dimenticare la mia situazione e mi tirino sù un po’ il morale. Ah, se solo avessi quei 15,00 Euro per la quota di marzo + 17,50 per il filettino e le verdure grigliate…

 

antpoma povero

 

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  1. renata
    10 febbraio 2010 alle 11:15

    Penso che tu sia arrivato ormai alla frutta…. in tutti i sensi.
    Forse è meglio che tu riprenda a mangiare in modo aggressivo e disordinato come solo tu sai fare!
    Torna in te e che il demonio che ormai ti ha posseduto ti lasci per sempre.
    re

  2. pier
    10 febbraio 2010 alle 12:02

    Premettendo che dovresti se non provare vergogna quanto meno autoinibirti nell’ironizzare su questioni di bilancio familiare, quelle vere, che affliggono, diciamo lo 0,003% degli italiani (perché tutti gli altri, nonostante i finti guaìti e gli ipocriti lamenti, beneficiano, chi più chi meno, dei “lasciti” di quella grande Istituzione italiota che è la Famiglia costruitasi sulle fatiche dei Padri), è bene che tu sappia che lunedì, mentre scroti, scrotini, culi, culetti, tettine e tettone cercavano ristoro nel tiepido brodo di Alzano, si è giunti ad una riflessione, condivisa dallo zoccolo duro del morla del quale mi faccio umile portavoce. Ma, perdio, sei hai tutte queste riserve mentali, alimentari e piscologiche, perchè non valuti l’opportunità di pigliarti l’annetto sabbatico, ovvero, tradotto in vulgari eloquentia, toglierti dal cazzo? Faresti respirare il portafoglio e il tuo posto potrebbe magari essere occupato da qualche signora/ina tra le 30 e le max 50 primavere, che abbia l’accattivante desiderio di evadere dalla routine giornaliera ritagliandosi un paio d’ore tra piscina e pizzeria in compagnia di una congrega di testaincazziti che, secondo i rispettivi stili, contribuiscono a diffondere umorismo (talora, va detto, di basso profilo) e sana goliardia (talora, va detto, di grande intuizione)!!! Oltretutto sarebbe l’occasione per stimolare l’ingegnere brianzolo nonchè coltivatore indiretto e latifondista in pectore, ad allargare il suo raggio d’azione, avallato da una scelta di vita che, beato lui, lo pone in una condizione di grande privilegio e libertà con le donzelle.
    Sia chiaro, però, che tutto ciò non potrebbe certo essere esclusivo appannaggio del canuto agronomo honoris causa di città alta perché sarebbe chiamato, comunque, a duellare – lui che si nasconde dietro quel volontario pessimismo kafkiano di cui è permeato ma che trasuda lucida e speculativa consapevolezza dei propri mezzi di efferata persuasione psicologica – con altri galletti piscinari altrettanto sensibili all’epidermide femminile e agli effluvi che essa promana.
    Se è, quindi, innegabile, caro Antonio, che la tua presenza incida per lo 0,1% sulla configurazione del Morla è altrettanto vero che non può più essere tollerato un atteggiamento altalenante scandito da periodiche provocazioni, ripicche malcelate, rigurgiti di insofferenza, strenue difese della cucina casereccia e ad attentati alla stabilità istituzionale del gruppo.
    La presente vale a tutti gli effetti di legge come formale diffida dal desistere da ulteriori comportamenti lesivi della dignità e del decoro dell’A.S.N. Morla.

  3. 10 febbraio 2010 alle 21:47

    ma allora è vero! sei davvero pazzo!
    consiglio di ridurre sulle sciate in solitaria e utilizzare i pochi Penny per trascorrere allegramente tempo, fra un rutto, una pizza e l’odore di cloro, con la tua accolita..

  4. spangh
    11 febbraio 2010 alle 21:38

    Lo stiamo perdendo!!!!!

  5. Sbimp
    11 febbraio 2010 alle 22:15

    Teniamo conto che anche il Uesli fa sacrifici per la compagnia,
    non ha a disposizione i grissini con cui si riempiva le guance…
    eppure c’è e continua a dire le sue stronzate….

    A.

  6. antpoma
    11 febbraio 2010 alle 23:14

    pier :

    Premettendo che dovresti se non provare vergogna quanto meno autoinibirti nell’ironizzare su questioni di bilancio familiare, quelle vere, che affliggono, diciamo lo 0,003% degli italiani (perché tutti gli altri, nonostante i finti guaìti e gli ipocriti lamenti, beneficiano, chi più chi meno, dei “lasciti” di quella grande Istituzione italiota che è la Famiglia costruitasi sulle fatiche dei Padri), è bene che tu sappia che lunedì, mentre scroti, scrotini, culi, culetti, tettine e tettone cercavano ristoro nel tiepido brodo di Alzano, si è giunti ad una riflessione, condivisa dallo zoccolo duro del morla del quale mi faccio umile portavoce. Ma, perdio, sei hai tutte queste riserve mentali, alimentari e piscologiche, perchè non valuti l’opportunità di pigliarti l’annetto sabbatico, ovvero, tradotto in vulgari eloquentia, toglierti dal cazzo? Faresti respirare il portafoglio e il tuo posto potrebbe magari essere occupato da qualche signora/ina tra le 30 e le max 50 primavere, che abbia l’accattivante desiderio di evadere dalla routine giornaliera ritagliandosi un paio d’ore tra piscina e pizzeria in compagnia di una congrega di testaincazziti che, secondo i rispettivi stili, contribuiscono a diffondere umorismo (talora, va detto, di basso profilo) e sana goliardia (talora, va detto, di grande intuizione)!!! Oltretutto sarebbe l’occasione per stimolare l’ingegnere brianzolo nonchè coltivatore indiretto e latifondista in pectore, ad allargare il suo raggio d’azione, avallato da una scelta di vita che, beato lui, lo pone in una condizione di grande privilegio e libertà con le donzelle.
    Sia chiaro, però, che tutto ciò non potrebbe certo essere esclusivo appannaggio del canuto agronomo honoris causa di città alta perché sarebbe chiamato, comunque, a duellare – lui che si nasconde dietro quel volontario pessimismo kafkiano di cui è permeato ma che trasuda lucida e speculativa consapevolezza dei propri mezzi di efferata persuasione psicologica – con altri galletti piscinari altrettanto sensibili all’epidermide femminile e agli effluvi che essa promana.
    Se è, quindi, innegabile, caro Antonio, che la tua presenza incida per lo 0,1% sulla configurazione del Morla è altrettanto vero che non può più essere tollerato un atteggiamento altalenante scandito da periodiche provocazioni, ripicche malcelate, rigurgiti di insofferenza, strenue difese della cucina casereccia e ad attentati alla stabilità istituzionale del gruppo.
    La presente vale a tutti gli effetti di legge come formale diffida dal desistere da ulteriori comportamenti lesivi della dignità e del decoro dell’A.S.N. Morla.

    Troppo volgare; non lo pubblico sul blog!!! Sono stanco di aggiungere le “x” a tutte le parole scurrili che inserisci. Impara a scrivere ironicamente senza volgarità; si può far ridere anche senza parolacce, c’è chi ci riesce…

    Senza rancore, antpoma

  7. Pier
    11 febbraio 2010 alle 23:17

    antpoma :

    pier :
    Premettendo che dovresti se non provare vergogna quanto meno autoinibirti nell’ironizzare su questioni di bilancio familiare, quelle vere, che affliggono, diciamo lo 0,003% degli italiani (perché tutti gli altri, nonostante i finti guaìti e gli ipocriti lamenti, beneficiano, chi più chi meno, dei “lasciti” di quella grande Istituzione italiota che è la Famiglia costruitasi sulle fatiche dei Padri), è bene che tu sappia che lunedì, mentre scroti, scrotini, culi, culetti, tettine e tettone cercavano ristoro nel tiepido brodo di Alzano, si è giunti ad una riflessione, condivisa dallo zoccolo duro del morla del quale mi faccio umile portavoce. Ma, perdio, sei hai tutte queste riserve mentali, alimentari e piscologiche, perchè non valuti l’opportunità di pigliarti l’annetto sabbatico, ovvero, tradotto in vulgari eloquentia, toglierti dal cazzo? Faresti respirare il portafoglio e il tuo posto potrebbe magari essere occupato da qualche signora/ina tra le 30 e le max 50 primavere, che abbia l’accattivante desiderio di evadere dalla routine giornaliera ritagliandosi un paio d’ore tra piscina e pizzeria in compagnia di una congrega di testaincazziti che, secondo i rispettivi stili, contribuiscono a diffondere umorismo (talora, va detto, di basso profilo) e sana goliardia (talora, va detto, di grande intuizione)!!! Oltretutto sarebbe l’occasione per stimolare l’ingegnere brianzolo nonchè coltivatore indiretto e latifondista in pectore, ad allargare il suo raggio d’azione, avallato da una scelta di vita che, beato lui, lo pone in una condizione di grande privilegio e libertà con le donzelle.Sia chiaro, però, che tutto ciò non potrebbe certo essere esclusivo appannaggio del canuto agronomo honoris causa di città alta perché sarebbe chiamato, comunque, a duellare – lui che si nasconde dietro quel volontario pessimismo kafkiano di cui è permeato ma che trasuda lucida e speculativa consapevolezza dei propri mezzi di efferata persuasione psicologica – con altri galletti piscinari altrettanto sensibili all’epidermide femminile e agli effluvi che essa promana.Se è, quindi, innegabile, caro Antonio, che la tua presenza incida per lo 0,1% sulla configurazione del Morla è altrettanto vero che non può più essere tollerato un atteggiamento altalenante scandito da periodiche provocazioni, ripicche malcelate, rigurgiti di insofferenza, strenue difese della cucina casereccia e ad attentati alla stabilità istituzionale del gruppo.La presente vale a tutti gli effetti di legge come formale diffida dal desistere da ulteriori comportamenti lesivi della dignità e del decoro dell’A.S.N. Morla.

    Troppo volgare; non lo pubblico sul blog!!! Sono stanco di aggiungere le “x” a tutte le parole scurrili che inserisci. Impara a scrivere ironicamente senza volgarità; si può far ridere anche senza parolacce, c’è chi ci riesce…
    Senza rancore, antpoma

    Ah, bene, ci troviamo di fronte non solo ad un sedicente purista (ed elettricista) della lingua italiana ma anche ad un improvvisato vittoriano che si erge a moralizzatore anche se non si sa da dove tragga la forza ed il titolo per giudicare volgari determinate affermazioni. Se ti riferisci alla folkloristica locuzione di cui all’oggetto, beh, è chiaro che essa racchiude l’essenzialità del pensiero dominante del Morla – o almeno quello più qualificato – che si traduce in un invito poco ortodosso a riallinearti al dogma propugnato dall’associazione, pena, appunto, “l’appunto” in questione. Il resto sono frivolezze formali e licenze liguistiche che trovano ampio riconoscimento nel parlare comune; non vedo perchè, poi, possono essere usate, se non abusate, nei programmi televisivi, di intrattenimento o addirittura nei dibattiti d’opinione, e non nel più circoscritto ambito di amicizie ove un linguaggio colorito, direi quasi più regionale, costituisce l’humus per sottolineare con forza atteggiamenti da biasimare.
    Precisato ciò, resta il fatto che le “censurate” osservazioni non trovano risposta ma vengono maldestramente, mi si conceda il ricorso ad un volgare- questo si – neologismo, by-passate da colui che avrebbe l’obbligo morale di contestarle.
    Signor Poma, orsù, la ritengo una persona piuttosto intelligente per non cadere nella trappola che le ho teso, pertanto, non me ne voglia, rifletta, si calmi, respiri profondamente e rassereni l’animo esarcebato da privazioni alimentari riequilibrando l’apporto di zuccheri, proteine, fibre e carboidrati; stia sicuro che ne trarrà giovamento.

    cordialmente

  8. Sbimp
    11 febbraio 2010 alle 23:25

    Pier :

    antpoma :

    pier :Premettendo che dovresti se non provare vergogna quanto meno autoinibirti nell’ironizzare su questioni di bilancio familiare, quelle vere, che affliggono, diciamo lo 0,003% degli italiani (perché tutti gli altri, nonostante i finti guaìti e gli ipocriti lamenti, beneficiano, chi più chi meno, dei “lasciti” di quella grande Istituzione italiota che è la Famiglia costruitasi sulle fatiche dei Padri), è bene che tu sappia che lunedì, mentre scroti, scrotini, culi, culetti, tettine e tettone cercavano ristoro nel tiepido brodo di Alzano, si è giunti ad una riflessione, condivisa dallo zoccolo duro del morla del quale mi faccio umile portavoce. Ma, perdio, sei hai tutte queste riserve mentali, alimentari e piscologiche, perchè non valuti l’opportunità di pigliarti l’annetto sabbatico, ovvero, tradotto in vulgari eloquentia, toglierti dal cazzo? Faresti respirare il portafoglio e il tuo posto potrebbe magari essere occupato da qualche signora/ina tra le 30 e le max 50 primavere, che abbia l’accattivante desiderio di evadere dalla routine giornaliera ritagliandosi un paio d’ore tra piscina e pizzeria in compagnia di una congrega di testaincazziti che, secondo i rispettivi stili, contribuiscono a diffondere umorismo (talora, va detto, di basso profilo) e sana goliardia (talora, va detto, di grande intuizione)!!! Oltretutto sarebbe l’occasione per stimolare l’ingegnere brianzolo nonchè coltivatore indiretto e latifondista in pectore, ad allargare il suo raggio d’azione, avallato da una scelta di vita che, beato lui, lo pone in una condizione di grande privilegio e libertà con le donzelle.Sia chiaro, però, che tutto ciò non potrebbe certo essere esclusivo appannaggio del canuto agronomo honoris causa di città alta perché sarebbe chiamato, comunque, a duellare – lui che si nasconde dietro quel volontario pessimismo kafkiano di cui è permeato ma che trasuda lucida e speculativa consapevolezza dei propri mezzi di efferata persuasione psicologica – con altri galletti piscinari altrettanto sensibili all’epidermide femminile e agli effluvi che essa promana.Se è, quindi, innegabile, caro Antonio, che la tua presenza incida per lo 0,1% sulla configurazione del Morla è altrettanto vero che non può più essere tollerato un atteggiamento altalenante scandito da periodiche provocazioni, ripicche malcelate, rigurgiti di insofferenza, strenue difese della cucina casereccia e ad attentati alla stabilità istituzionale del gruppo.La presente vale a tutti gli effetti di legge come formale diffida dal desistere da ulteriori comportamenti lesivi della dignità e del decoro dell’A.S.N. Morla.

    Troppo volgare; non lo pubblico sul blog!!! Sono stanco di aggiungere le “x” a tutte le parole scurrili che inserisci. Impara a scrivere ironicamente senza volgarità; si può far ridere anche senza parolacce, c’è chi ci riesce…Senza rancore, antpoma

    Ah, bene, ci troviamo di fronte non solo ad un sedicente purista (ed elettricista) della lingua italiana ma anche ad un improvvisato vittoriano che si erge a moralizzatore anche se non si sa da dove tragga la forza ed il titolo per giudicare volgari determinate affermazioni. Se ti riferisci alla folkloristica locuzione di cui all’oggetto, beh, è chiaro che essa racchiude l’essenzialità del pensiero dominante del Morla – o almeno quello più qualificato – che si traduce in un invito poco ortodosso a riallinearti al dogma propugnato dall’associazione, pena, appunto, “l’appunto” in questione. Il resto sono frivolezze formali e licenze liguistiche che trovano ampio riconoscimento nel parlare comune; non vedo perchè, poi, possono essere usate, se non abusate, nei programmi televisivi, di intrattenimento o addirittura nei dibattiti d’opinione, e non nel più circoscritto ambito di amicizie ove un linguaggio colorito, direi quasi più regionale, costituisce l’humus per sottolineare con forza atteggiamenti da biasimare.Precisato ciò, resta il fatto che le “censurate” osservazioni non trovano risposta ma vengono maldestramente, mi si conceda il ricorso ad un volgare- questo si – neologismo, by-passate da colui che avrebbe l’obbligo morale di contestarle.Signor Poma, orsù, la ritengo una persona piuttosto intelligente per non cadere nella trappola che le ho teso, pertanto, non me ne voglia, rifletta, si calmi, respiri profondamente e rassereni l’animo esarcebato da privazioni alimentari riequilibrando l’apporto di zuccheri, proteine, fibre e carboidrati; stia sicuro che ne trarrà giovamento.
    cordialmente

    Beh però non è male che l’Avvocato ti consideri “piuttosto intelligente”
    rispetto alla Giulia Spangheressa che ti nomina come
    “quel cretino del Poma” o al Uesli che dice “quel deficiente”….
    O peggio lo spangherotto che da dietro il suo naso e occhialetti dice ” il tuo amico”….
    Ma non preoccuparti Antonio andrò avanti a difenderti e proteggerti
    come sempre…..FECI !!!!
    Figonia.

  9. Pier
    11 febbraio 2010 alle 23:29

    Sbimp :

    Pier :

    antpoma :

    pier :Premettendo che dovresti se non provare vergogna quanto meno autoinibirti nell’ironizzare su questioni di bilancio familiare, quelle vere, che affliggono, diciamo lo 0,003% degli italiani (perché tutti gli altri, nonostante i finti guaìti e gli ipocriti lamenti, beneficiano, chi più chi meno, dei “lasciti” di quella grande Istituzione italiota che è la Famiglia costruitasi sulle fatiche dei Padri), è bene che tu sappia che lunedì, mentre scroti, scrotini, culi, culetti, tettine e tettone cercavano ristoro nel tiepido brodo di Alzano, si è giunti ad una riflessione, condivisa dallo zoccolo duro del morla del quale mi faccio umile portavoce. Ma, perdio, sei hai tutte queste riserve mentali, alimentari e piscologiche, perchè non valuti l’opportunità di pigliarti l’annetto sabbatico, ovvero, tradotto in vulgari eloquentia, toglierti dal cazzo? Faresti respirare il portafoglio e il tuo posto potrebbe magari essere occupato da qualche signora/ina tra le 30 e le max 50 primavere, che abbia l’accattivante desiderio di evadere dalla routine giornaliera ritagliandosi un paio d’ore tra piscina e pizzeria in compagnia di una congrega di testaincazziti che, secondo i rispettivi stili, contribuiscono a diffondere umorismo (talora, va detto, di basso profilo) e sana goliardia (talora, va detto, di grande intuizione)!!! Oltretutto sarebbe l’occasione per stimolare l’ingegnere brianzolo nonchè coltivatore indiretto e latifondista in pectore, ad allargare il suo raggio d’azione, avallato da una scelta di vita che, beato lui, lo pone in una condizione di grande privilegio e libertà con le donzelle.Sia chiaro, però, che tutto ciò non potrebbe certo essere esclusivo appannaggio del canuto agronomo honoris causa di città alta perché sarebbe chiamato, comunque, a duellare – lui che si nasconde dietro quel volontario pessimismo kafkiano di cui è permeato ma che trasuda lucida e speculativa consapevolezza dei propri mezzi di efferata persuasione psicologica – con altri galletti piscinari altrettanto sensibili all’epidermide femminile e agli effluvi che essa promana.Se è, quindi, innegabile, caro Antonio, che la tua presenza incida per lo 0,1% sulla configurazione del Morla è altrettanto vero che non può più essere tollerato un atteggiamento altalenante scandito da periodiche provocazioni, ripicche malcelate, rigurgiti di insofferenza, strenue difese della cucina casereccia e ad attentati alla stabilità istituzionale del gruppo.La presente vale a tutti gli effetti di legge come formale diffida dal desistere da ulteriori comportamenti lesivi della dignità e del decoro dell’A.S.N. Morla.

    Troppo volgare; non lo pubblico sul blog!!! Sono stanco di aggiungere le “x” a tutte le parole scurrili che inserisci. Impara a scrivere ironicamente senza volgarità; si può far ridere anche senza parolacce, c’è chi ci riesce…Senza rancore, antpoma

    Ah, bene, ci troviamo di fronte non solo ad un sedicente purista (ed elettricista) della lingua italiana ma anche ad un improvvisato vittoriano che si erge a moralizzatore anche se non si sa da dove tragga la forza ed il titolo per giudicare volgari determinate affermazioni. Se ti riferisci alla folkloristica locuzione di cui all’oggetto, beh, è chiaro che essa racchiude l’essenzialità del pensiero dominante del Morla – o almeno quello più qualificato – che si traduce in un invito poco ortodosso a riallinearti al dogma propugnato dall’associazione, pena, appunto, “l’appunto” in questione. Il resto sono frivolezze formali e licenze liguistiche che trovano ampio riconoscimento nel parlare comune; non vedo perchè, poi, possono essere usate, se non abusate, nei programmi televisivi, di intrattenimento o addirittura nei dibattiti d’opinione, e non nel più circoscritto ambito di amicizie ove un linguaggio colorito, direi quasi più regionale, costituisce l’humus per sottolineare con forza atteggiamenti da biasimare.Precisato ciò, resta il fatto che le “censurate” osservazioni non trovano risposta ma vengono maldestramente, mi si conceda il ricorso ad un volgare- questo si – neologismo, by-passate da colui che avrebbe l’obbligo morale di contestarle.Signor Poma, orsù, la ritengo una persona piuttosto intelligente per non cadere nella trappola che le ho teso, pertanto, non me ne voglia, rifletta, si calmi, respiri profondamente e rassereni l’animo esarcebato da privazioni alimentari riequilibrando l’apporto di zuccheri, proteine, fibre e carboidrati; stia sicuro che ne trarrà giovamento.cordialmente

    Beh però non è male che l’Avvocato ti consideri “piuttosto intelligente”rispetto alla Giulia Spangheressa che ti nomina come“quel cretino del Poma” o al Uesli che dice “quel deficiente”….O peggio lo spangherotto che da dietro il suo naso e occhialetti dice ” il tuo amico”….Ma non preoccuparti Antonio andrò avanti a difenderti e proteggerticome sempre…..FECI !!!!Figonia.

    Infatti, come ben hai notato, ho usato un avverbio proprio perchè se il nostro comune amico fosse stato totalmente intelligente avrebbe colto il senso delle mie esternazioni senza tacciarmi di volgarità ! La vera volgarità è la sua quando preferisce eventi mondani all’appuntamento del lunedi! Capra, capra, capra, capra, capra

  10. Spangh
    11 febbraio 2010 alle 23:35

    Sbimp :

    Pier :

    antpoma :

    pier :Premettendo che dovresti se non provare vergogna quanto meno autoinibirti nell’ironizzare su questioni di bilancio familiare, quelle vere, che affliggono, diciamo lo 0,003% degli italiani (perché tutti gli altri, nonostante i finti guaìti e gli ipocriti lamenti, beneficiano, chi più chi meno, dei “lasciti” di quella grande Istituzione italiota che è la Famiglia costruitasi sulle fatiche dei Padri), è bene che tu sappia che lunedì, mentre scroti, scrotini, culi, culetti, tettine e tettone cercavano ristoro nel tiepido brodo di Alzano, si è giunti ad una riflessione, condivisa dallo zoccolo duro del morla del quale mi faccio umile portavoce. Ma, perdio, sei hai tutte queste riserve mentali, alimentari e piscologiche, perchè non valuti l’opportunità di pigliarti l’annetto sabbatico, ovvero, tradotto in vulgari eloquentia, toglierti dal cazzo? Faresti respirare il portafoglio e il tuo posto potrebbe magari essere occupato da qualche signora/ina tra le 30 e le max 50 primavere, che abbia l’accattivante desiderio di evadere dalla routine giornaliera ritagliandosi un paio d’ore tra piscina e pizzeria in compagnia di una congrega di testaincazziti che, secondo i rispettivi stili, contribuiscono a diffondere umorismo (talora, va detto, di basso profilo) e sana goliardia (talora, va detto, di grande intuizione)!!! Oltretutto sarebbe l’occasione per stimolare l’ingegnere brianzolo nonchè coltivatore indiretto e latifondista in pectore, ad allargare il suo raggio d’azione, avallato da una scelta di vita che, beato lui, lo pone in una condizione di grande privilegio e libertà con le donzelle.Sia chiaro, però, che tutto ciò non potrebbe certo essere esclusivo appannaggio del canuto agronomo honoris causa di città alta perché sarebbe chiamato, comunque, a duellare – lui che si nasconde dietro quel volontario pessimismo kafkiano di cui è permeato ma che trasuda lucida e speculativa consapevolezza dei propri mezzi di efferata persuasione psicologica – con altri galletti piscinari altrettanto sensibili all’epidermide femminile e agli effluvi che essa promana.Se è, quindi, innegabile, caro Antonio, che la tua presenza incida per lo 0,1% sulla configurazione del Morla è altrettanto vero che non può più essere tollerato un atteggiamento altalenante scandito da periodiche provocazioni, ripicche malcelate, rigurgiti di insofferenza, strenue difese della cucina casereccia e ad attentati alla stabilità istituzionale del gruppo.La presente vale a tutti gli effetti di legge come formale diffida dal desistere da ulteriori comportamenti lesivi della dignità e del decoro dell’A.S.N. Morla.

    Troppo volgare; non lo pubblico sul blog!!! Sono stanco di aggiungere le “x” a tutte le parole scurrili che inserisci. Impara a scrivere ironicamente senza volgarità; si può far ridere anche senza parolacce, c’è chi ci riesce…Senza rancore, antpoma

    Ah, bene, ci troviamo di fronte non solo ad un sedicente purista (ed elettricista) della lingua italiana ma anche ad un improvvisato vittoriano che si erge a moralizzatore anche se non si sa da dove tragga la forza ed il titolo per giudicare volgari determinate affermazioni. Se ti riferisci alla folkloristica locuzione di cui all’oggetto, beh, è chiaro che essa racchiude l’essenzialità del pensiero dominante del Morla – o almeno quello più qualificato – che si traduce in un invito poco ortodosso a riallinearti al dogma propugnato dall’associazione, pena, appunto, “l’appunto” in questione. Il resto sono frivolezze formali e licenze liguistiche che trovano ampio riconoscimento nel parlare comune; non vedo perchè, poi, possono essere usate, se non abusate, nei programmi televisivi, di intrattenimento o addirittura nei dibattiti d’opinione, e non nel più circoscritto ambito di amicizie ove un linguaggio colorito, direi quasi più regionale, costituisce l’humus per sottolineare con forza atteggiamenti da biasimare.Precisato ciò, resta il fatto che le “censurate” osservazioni non trovano risposta ma vengono maldestramente, mi si conceda il ricorso ad un volgare- questo si – neologismo, by-passate da colui che avrebbe l’obbligo morale di contestarle.Signor Poma, orsù, la ritengo una persona piuttosto intelligente per non cadere nella trappola che le ho teso, pertanto, non me ne voglia, rifletta, si calmi, respiri profondamente e rassereni l’animo esarcebato da privazioni alimentari riequilibrando l’apporto di zuccheri, proteine, fibre e carboidrati; stia sicuro che ne trarrà giovamento.cordialmente

    Beh però non è male che l’Avvocato ti consideri “piuttosto intelligente”rispetto alla Giulia Spangheressa che ti nomina come“quel cretino del Poma” o al Uesli che dice “quel deficiente”….O peggio lo spangherotto che da dietro il suo naso e occhialetti dice ” il tuo amico”….Ma non preoccuparti Antonio andrò avanti a difenderti e proteggerticome sempre…..FECI !!!!Figonia.

    Da dietro il mio “naso ed occhialetti” ,in causa chiamato, replico all’industriale illuminato considerando come il suo atteggiamento nei confronti dell’individualista amico elettrauto, alimenti la sua indole (inacidita dalla dieta ipocalorica), portandolo a considerare la nostra libera associazione come luogo di esercizio delle stesse polemiche e ripicche che caratterizzano il loro rapporto quarantennale litigarello e rappacificarello.
    Il morla non è l’estensione del vostro legame perverso. Continuate a scambiarvi ciò che più vi piace e come vi piace ma non coinvolgeteci.
    Noi si continua a nuotare (poco) e a mangiare la pizza.
    Antonio, non ascoltare il tuo falso amico d’infanzia e torna a riempirti la panza con noi.

  11. Pier
    11 febbraio 2010 alle 23:40

    Spangh :

    Sbimp :

    Pier :

    antpoma :

    pier :Premettendo che dovresti se non provare vergogna quanto meno autoinibirti nell’ironizzare su questioni di bilancio familiare, quelle vere, che affliggono, diciamo lo 0,003% degli italiani (perché tutti gli altri, nonostante i finti guaìti e gli ipocriti lamenti, beneficiano, chi più chi meno, dei “lasciti” di quella grande Istituzione italiota che è la Famiglia costruitasi sulle fatiche dei Padri), è bene che tu sappia che lunedì, mentre scroti, scrotini, culi, culetti, tettine e tettone cercavano ristoro nel tiepido brodo di Alzano, si è giunti ad una riflessione, condivisa dallo zoccolo duro del morla del quale mi faccio umile portavoce. Ma, perdio, sei hai tutte queste riserve mentali, alimentari e piscologiche, perchè non valuti l’opportunità di pigliarti l’annetto sabbatico, ovvero, tradotto in vulgari eloquentia, toglierti dal cazzo? Faresti respirare il portafoglio e il tuo posto potrebbe magari essere occupato da qualche signora/ina tra le 30 e le max 50 primavere, che abbia l’accattivante desiderio di evadere dalla routine giornaliera ritagliandosi un paio d’ore tra piscina e pizzeria in compagnia di una congrega di testaincazziti che, secondo i rispettivi stili, contribuiscono a diffondere umorismo (talora, va detto, di basso profilo) e sana goliardia (talora, va detto, di grande intuizione)!!! Oltretutto sarebbe l’occasione per stimolare l’ingegnere brianzolo nonchè coltivatore indiretto e latifondista in pectore, ad allargare il suo raggio d’azione, avallato da una scelta di vita che, beato lui, lo pone in una condizione di grande privilegio e libertà con le donzelle.Sia chiaro, però, che tutto ciò non potrebbe certo essere esclusivo appannaggio del canuto agronomo honoris causa di città alta perché sarebbe chiamato, comunque, a duellare – lui che si nasconde dietro quel volontario pessimismo kafkiano di cui è permeato ma che trasuda lucida e speculativa consapevolezza dei propri mezzi di efferata persuasione psicologica – con altri galletti piscinari altrettanto sensibili all’epidermide femminile e agli effluvi che essa promana.Se è, quindi, innegabile, caro Antonio, che la tua presenza incida per lo 0,1% sulla configurazione del Morla è altrettanto vero che non può più essere tollerato un atteggiamento altalenante scandito da periodiche provocazioni, ripicche malcelate, rigurgiti di insofferenza, strenue difese della cucina casereccia e ad attentati alla stabilità istituzionale del gruppo.La presente vale a tutti gli effetti di legge come formale diffida dal desistere da ulteriori comportamenti lesivi della dignità e del decoro dell’A.S.N. Morla.

    Troppo volgare; non lo pubblico sul blog!!! Sono stanco di aggiungere le “x” a tutte le parole scurrili che inserisci. Impara a scrivere ironicamente senza volgarità; si può far ridere anche senza parolacce, c’è chi ci riesce…Senza rancore, antpoma

    Ah, bene, ci troviamo di fronte non solo ad un sedicente purista (ed elettricista) della lingua italiana ma anche ad un improvvisato vittoriano che si erge a moralizzatore anche se non si sa da dove tragga la forza ed il titolo per giudicare volgari determinate affermazioni. Se ti riferisci alla folkloristica locuzione di cui all’oggetto, beh, è chiaro che essa racchiude l’essenzialità del pensiero dominante del Morla – o almeno quello più qualificato – che si traduce in un invito poco ortodosso a riallinearti al dogma propugnato dall’associazione, pena, appunto, “l’appunto” in questione. Il resto sono frivolezze formali e licenze liguistiche che trovano ampio riconoscimento nel parlare comune; non vedo perchè, poi, possono essere usate, se non abusate, nei programmi televisivi, di intrattenimento o addirittura nei dibattiti d’opinione, e non nel più circoscritto ambito di amicizie ove un linguaggio colorito, direi quasi più regionale, costituisce l’humus per sottolineare con forza atteggiamenti da biasimare.Precisato ciò, resta il fatto che le “censurate” osservazioni non trovano risposta ma vengono maldestramente, mi si conceda il ricorso ad un volgare- questo si – neologismo, by-passate da colui che avrebbe l’obbligo morale di contestarle.Signor Poma, orsù, la ritengo una persona piuttosto intelligente per non cadere nella trappola che le ho teso, pertanto, non me ne voglia, rifletta, si calmi, respiri profondamente e rassereni l’animo esarcebato da privazioni alimentari riequilibrando l’apporto di zuccheri, proteine, fibre e carboidrati; stia sicuro che ne trarrà giovamento.cordialmente

    Beh però non è male che l’Avvocato ti consideri “piuttosto intelligente”rispetto alla Giulia Spangheressa che ti nomina come“quel cretino del Poma” o al Uesli che dice “quel deficiente”….O peggio lo spangherotto che da dietro il suo naso e occhialetti dice ” il tuo amico”….Ma non preoccuparti Antonio andrò avanti a difenderti e proteggerticome sempre…..FECI !!!!Figonia.

    Da dietro il mio “naso ed occhialetti” ,in causa chiamato, replico all’industriale illuminato considerando come il suo atteggiamento nei confronti dell’individualista amico elettrauto, alimenti la sua indole (inacidita dalla dieta ipocalorica), portandolo a considerare la nostra libera associazione come luogo di esercizio delle stesse polemiche e ripicche che caratterizzano il loro rapporto quarantennale litigarello e rappacificarello.Il morla non è l’estensione del vostro legame perverso. Continuate a scambiarvi ciò che più vi piace e come vi piace ma non coinvolgeteci.Noi si continua a nuotare (poco) e a mangiare la pizza.Antonio, non ascoltare il tuo falso amico d’infanzia e torna a riempirti la panza con noi.

    Del resto è notorio che Cip (lo sbimp) e Ciop (l’elettricista di via Dall’Ovo) facciano finta di graffiarsi, proprio come due frocetti caldi caldi di rispettiva penetrazione sperma-assistita, sparlando l’uno alle spalle dell’altro ma dandosi repentinamente appuntamento in quel di Mornico per slinguarsi avidamente e per palparsi il garrese nel bagno con la scusa di verificare impianti di apertura e chiusura cancelli e di funzionamento antifurto (cazzo poi dovranno rubare nel capannone dello sbimp che è poco più che una scatola cinese non si sa).
    Ho invece avuto modo di tastare metaforicamente con mano ciò che lo sbimp ha invece tastato materialmente in occasione dell’ultima cena dal Poma ovvero il culo della Renata e senza che il consorte accusasse un moto di legittima seppur composta alterazione se non altro per salvare le apparenze di fronte ai Morlisti (gnaffo escluso visto che dormiva sotto il tavolo). Ha ragione l’illuminato Spangher, al quale rivolgo i miei sinceri complimenti per la sua ricercatezza liguistica non a tutti accessibile, quando afferma che il Morla non deve costituire pretesto per ancestrali sodomizzazioni verbali tra i due uomini sessuali, per dirla alla Benigni.
    Mi immagino questi due in politica…

  12. antpoma
    11 febbraio 2010 alle 23:50

    Pier :

    Spangh :

    Sbimp :

    Pier :

    antpoma :

    pier :Premettendo che dovresti se non provare vergogna quanto meno autoinibirti nell’ironizzare su questioni di bilancio familiare, quelle vere, che affliggono, diciamo lo 0,003% degli italiani (perché tutti gli altri, nonostante i finti guaìti e gli ipocriti lamenti, beneficiano, chi più chi meno, dei “lasciti” di quella grande Istituzione italiota che è la Famiglia costruitasi sulle fatiche dei Padri), è bene che tu sappia che lunedì, mentre scroti, scrotini, culi, culetti, tettine e tettone cercavano ristoro nel tiepido brodo di Alzano, si è giunti ad una riflessione, condivisa dallo zoccolo duro del morla del quale mi faccio umile portavoce. Ma, perdio, sei hai tutte queste riserve mentali, alimentari e piscologiche, perchè non valuti l’opportunità di pigliarti l’annetto sabbatico, ovvero, tradotto in vulgari eloquentia, toglierti dal cazzo? Faresti respirare il portafoglio e il tuo posto potrebbe magari essere occupato da qualche signora/ina tra le 30 e le max 50 primavere, che abbia l’accattivante desiderio di evadere dalla routine giornaliera ritagliandosi un paio d’ore tra piscina e pizzeria in compagnia di una congrega di testaincazziti che, secondo i rispettivi stili, contribuiscono a diffondere umorismo (talora, va detto, di basso profilo) e sana goliardia (talora, va detto, di grande intuizione)!!! Oltretutto sarebbe l’occasione per stimolare l’ingegnere brianzolo nonchè coltivatore indiretto e latifondista in pectore, ad allargare il suo raggio d’azione, avallato da una scelta di vita che, beato lui, lo pone in una condizione di grande privilegio e libertà con le donzelle.Sia chiaro, però, che tutto ciò non potrebbe certo essere esclusivo appannaggio del canuto agronomo honoris causa di città alta perché sarebbe chiamato, comunque, a duellare – lui che si nasconde dietro quel volontario pessimismo kafkiano di cui è permeato ma che trasuda lucida e speculativa consapevolezza dei propri mezzi di efferata persuasione psicologica – con altri galletti piscinari altrettanto sensibili all’epidermide femminile e agli effluvi che essa promana.Se è, quindi, innegabile, caro Antonio, che la tua presenza incida per lo 0,1% sulla configurazione del Morla è altrettanto vero che non può più essere tollerato un atteggiamento altalenante scandito da periodiche provocazioni, ripicche malcelate, rigurgiti di insofferenza, strenue difese della cucina casereccia e ad attentati alla stabilità istituzionale del gruppo.La presente vale a tutti gli effetti di legge come formale diffida dal desistere da ulteriori comportamenti lesivi della dignità e del decoro dell’A.S.N. Morla.

    Troppo volgare; non lo pubblico sul blog!!! Sono stanco di aggiungere le “x” a tutte le parole scurrili che inserisci. Impara a scrivere ironicamente senza volgarità; si può far ridere anche senza parolacce, c’è chi ci riesce…Senza rancore, antpoma

    Ah, bene, ci troviamo di fronte non solo ad un sedicente purista (ed elettricista) della lingua italiana ma anche ad un improvvisato vittoriano che si erge a moralizzatore anche se non si sa da dove tragga la forza ed il titolo per giudicare volgari determinate affermazioni. Se ti riferisci alla folkloristica locuzione di cui all’oggetto, beh, è chiaro che essa racchiude l’essenzialità del pensiero dominante del Morla – o almeno quello più qualificato – che si traduce in un invito poco ortodosso a riallinearti al dogma propugnato dall’associazione, pena, appunto, “l’appunto” in questione. Il resto sono frivolezze formali e licenze liguistiche che trovano ampio riconoscimento nel parlare comune; non vedo perchè, poi, possono essere usate, se non abusate, nei programmi televisivi, di intrattenimento o addirittura nei dibattiti d’opinione, e non nel più circoscritto ambito di amicizie ove un linguaggio colorito, direi quasi più regionale, costituisce l’humus per sottolineare con forza atteggiamenti da biasimare.Precisato ciò, resta il fatto che le “censurate” osservazioni non trovano risposta ma vengono maldestramente, mi si conceda il ricorso ad un volgare- questo si – neologismo, by-passate da colui che avrebbe l’obbligo morale di contestarle.Signor Poma, orsù, la ritengo una persona piuttosto intelligente per non cadere nella trappola che le ho teso, pertanto, non me ne voglia, rifletta, si calmi, respiri profondamente e rassereni l’animo esarcebato da privazioni alimentari riequilibrando l’apporto di zuccheri, proteine, fibre e carboidrati; stia sicuro che ne trarrà giovamento.cordialmente

    Beh però non è male che l’Avvocato ti consideri “piuttosto intelligente”rispetto alla Giulia Spangheressa che ti nomina come“quel cretino del Poma” o al Uesli che dice “quel deficiente”….O peggio lo spangherotto che da dietro il suo naso e occhialetti dice ” il tuo amico”….Ma non preoccuparti Antonio andrò avanti a difenderti e proteggerticome sempre…..FECI !!!!Figonia.

    Da dietro il mio “naso ed occhialetti” ,in causa chiamato, replico all’industriale illuminato considerando come il suo atteggiamento nei confronti dell’individualista amico elettrauto, alimenti la sua indole (inacidita dalla dieta ipocalorica), portandolo a considerare la nostra libera associazione come luogo di esercizio delle stesse polemiche e ripicche che caratterizzano il loro rapporto quarantennale litigarello e rappacificarello.Il morla non è l’estensione del vostro legame perverso. Continuate a scambiarvi ciò che più vi piace e come vi piace ma non coinvolgeteci.Noi si continua a nuotare (poco) e a mangiare la pizza.Antonio, non ascoltare il tuo falso amico d’infanzia e torna a riempirti la panza con noi.

    Del resto è notorio che Cip (lo sbimp) e Ciop (l’elettricista di via Dall’Ovo) facciano finta di graffiarsi, proprio come due frocetti caldi caldi di rispettiva penetrazione sperma-assistita, sparlando l’uno alle spalle dell’altro ma dandosi repentinamente appuntamento in quel di Mornico per slinguarsi avidamente e per palparsi il garrese nel bagno con la scusa di verificare impianti di apertura e chiusura cancelli e di funzionamento antifurto (cazzo poi dovranno rubare nel capannone dello sbimp che è poco più che una scatola cinese non si sa).
    Ho invece avuto modo di tastare metaforicamente con mano ciò che lo sbimp ha invece tastato materialmente in occasione dell’ultima cena dal Poma ovvero il culo della Renata e senza che il consorte accusasse un moto di legittima seppur composta alterazione se non altro per salvare le apparenze di fronte ai Morlisti (gnaffo escluso visto che dormiva sotto il tavolo). Ha ragione l’illuminato Spangher, al quale rivolgo i miei sinceri complimenti per la sua ricercatezza liguistica non a tutti accessibile, quando afferma che il Morla non deve costituire pretesto per ancestrali sodomizzazioni verbali tra i due uomini sessuali, per dirla alla Benigni.
    Mi immagino questi due in politica…

    Non ho parole! Se non è volgarità gratuita questa con tanto di riferimenti ben precisi a persone e luoghi?! Bah; meno male che in democrazia, quando se ne ha bisogno, i professionisti uno se li sceglie.

    Con molto rancore, antpoma.

  13. pier
    12 febbraio 2010 alle 12:34

    cioè, fammi capire: senza il riferimento, a tuo giudizio, non si sarebbe mai capito di chi stiamo parlando, giusto ? Anche un alzhaimeriano sarebbe riuscito ad indentificare cose, persone e luoghi e tu,invece, che fai, ti tuffi nella sociologia spiccia, quella da centro commerciale per capirci, piuttosto che tirare fuori i marroni e duellare dialetticamente.
    Ma per favore, signor Poma, quando sarà stagione vada a raccogliere le mele in val di non utilizzando una scala con i gradini in legno opportunamenti segati…chissà che non rinsavisca !!!

  14. antpoma
    12 febbraio 2010 alle 17:45

    pier :

    cioè, fammi capire: senza il riferimento, a tuo giudizio, non si sarebbe mai capito di chi stiamo parlando, giusto ? Anche un alzhaimeriano sarebbe riuscito ad indentificare cose, persone e luoghi e tu,invece, che fai, ti tuffi nella sociologia spiccia, quella da centro commerciale per capirci, piuttosto che tirare fuori i marroni e duellare dialetticamente.
    Ma per favore, signor Poma, quando sarà stagione vada a raccogliere le mele in val di non utilizzando una scala con i gradini in legno opportunamenti segati…chissà che non rinsavisca !!!

    Miii! la punteggiatura!!!
    Ma i nomi geografici non si mettono maiuscoli? “Val di Non” tutto minuscolo è proprio un bel gioco di parole… uhhh!

    antpoma

  15. pier
    12 febbraio 2010 alle 18:47

    Con sommo rammarico constato che perseveri nel ridurre il tutto a sterili quanto irritanti puntualizzazioni evitando di ribattere nel merito (visto che ami fare il professorino sappi che “sto” non si scrive accentato come hai fatto tu, ‘gnurantù, nel commento di apertura, e lasciamo perdere l’invenzione di “qual’cosa” che è una vera perla !!). In effetti, non vedo quali argomenti tu possa addurre a tua difesa dal momento che sei indifendibile ! Vai, vai a sbigolarti con lo sbimp al confine di Stato durante questo fine settimana, vai pure a mangiare merdate austroitaliche salvo poi ricominciare a predicare il purismo alimentare il lunedi sera.
    Guarda come razzoli, guarda come razzoli…con lo sbimp…!

  16. antpoma
    12 febbraio 2010 alle 19:04

    pier :

    Con sommo rammarico constato che perseveri nel ridurre il tutto a sterili quanto irritanti puntualizzazioni evitando di ribattere nel merito (visto che ami fare il professorino sappi che “sto” non si scrive accentato come hai fatto tu, ‘gnurantù, nel commento di apertura, e lasciamo perdere l’invenzione di “qual’cosa” che è una vera perla !!). In effetti, non vedo quali argomenti tu possa addurre a tua difesa dal momento che sei indifendibile ! Vai, vai a sbigolarti con lo sbimp al confine di Stato durante questo fine settimana, vai pure a mangiare merdate austroitaliche salvo poi ricominciare a predicare il purismo alimentare il lunedi sera.
    Guarda come razzoli, guarda come razzoli…con lo sbimp…!

    Hooo! Finalmente sei abboccato!!! Ce ne è voluta, però.
    Grazie, o mio correttore di bozze; puoi farmi anche qualche fotocopia? (direbbe lo Sbimp).

    antpoma

  17. antpoma
    12 febbraio 2010 alle 19:10

    pier :

    Con sommo rammarico constato che perseveri nel ridurre il tutto a sterili quanto irritanti puntualizzazioni evitando di ribattere nel merito (visto che ami fare il professorino sappi che “sto” non si scrive accentato come hai fatto tu, ‘gnurantù, nel commento di apertura, e lasciamo perdere l’invenzione di “qual’cosa” che è una vera perla !!). In effetti, non vedo quali argomenti tu possa addurre a tua difesa dal momento che sei indifendibile ! Vai, vai a sbigolarti con lo sbimp al confine di Stato durante questo fine settimana, vai pure a mangiare merdate austroitaliche salvo poi ricominciare a predicare il purismo alimentare il lunedi sera.
    Guarda come razzoli, guarda come razzoli…con lo sbimp…!

    “Qual’cosa” è bellissimo, è una mia licenza poetica e mi vanto di usarlo.
    Stò, un lapsus.
    Grazie

    antpoma

  18. pier
    12 febbraio 2010 alle 19:20

    Si certo,dicono tutti così ! Vai ad aggiustare i transistor

  19. antpoma
    12 febbraio 2010 alle 21:31

    pier :

    Si certo,dicono tutti così ! Vai ad aggiustare i transistor

    Ti comunico che i transistor non si possono aggiustare essendo componenti discreti, anzi, semmai sono loro (i transistor) che servono per riparare circuiti elettronici guasti quando per vari motivi è proprio uno di loro a rompersi. A meno che tu non intenda con la parola “transistor” quelle radioline tascabili, le prime miniaturizzate, comunemente denominate “transistor” perché utilizzavano come componenti attivi i transistor stessi al posto dei tubi a vuoto (valvole termoioniche) e, anche perché, tale vocabolo evocava un qualcosa di estremamente miniaturizzato. Stiamo parlando degli anni ’50, ’60 e inizio ’70 ora sono in disuso sia tali apparecchi che il modo improprio con cui eran chiamati.

    antpoma

  20. 12 febbraio 2010 alle 23:25

    Quotes Spangh:

    ‘Da dietro il mio “naso ed occhialetti” ,in causa chiamato, replico all’industriale illuminato considerando come il suo atteggiamento nei confronti dell’individualista amico elettrauto, alimenti la sua indole (inacidita dalla dieta ipocalorica), portandolo a considerare la nostra libera associazione come luogo di esercizio delle stesse polemiche e ripicche che caratterizzano il loro rapporto quarantennale litigarello e rappacificarello.Il morla non è l’estensione del vostro legame perverso.’

    STANDING OVATION!!!

  21. pier
    15 febbraio 2010 alle 17:13

    Bravo, la lezioncina sui transistor ce l’hai fatta però guarda che non siamo alla scuola radioelettra bensì in un blog cazzuto ove impera la ragion comune. Sarebbe come se Erika irrompesse nel web e si mettesse a dissertare di spinta idrostatica: chi cazzo se ne frega ?!?!
    Poma, egne so di piante e ripiglia le sane abitudini di mangiar concime per topi che vedrai che ti rimetterai in sesto !

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